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I viaggiatori che entrano in Brasile possono portare con sé gli oggetti di uso personale, una radio, un registratore, un personal computer, una videocamera, una macchina fotografica. Presso la dogana aeroportuale vige un sistema di controllo casuale. Più accurati sono i controlli doganali ai confini, in particolare nei confronti di coloro che provengono dalla Bolivia. Il turista potrà acquistare merce per un valore di 500 Dollari nei negozi duty-free dell'aeroporto. Il 1° giugno 1997 è entrato in vigore il Regolamento Comunitario che dà attuazione alla Convenzione CITES di Washington a proposito di importazione di animali e parti di animali protetti perché a rischio di estinzione. Sono previste multe fino a 125 mila Euro per chi porta in Italia souvenir fatti con animali protetti ed animali vivi, anche se possono essere acquistati legalmente nel Paese d'origine. Le specie protette nel mondo sono 27mila, molte delle quali difficili da distinguere da quelle più comuni. Ad esempio, senza permessi speciali, è vietato importare oggetti di avorio, di guscio di tartaruga, pelli di serpenti o di maculati, coralli neri, corna, piume di uccelli, conchiglie rare, piante tropicali, orchidee selvatiche. È anche assolutamente proibito importare pappagalli vivi, scimmie, rettili o grossi felini. Anche un semplice braccialetto o una collanina di tartaruga possono creare seri problemi di dogana. Si consiglia pertanto di non acquistare souvenir artigianali ricavati da animali, oltre ad evitare il sequestro in dogana e le pesanti sanzioni, contribuirete a non incrementare la caccia delle specie in via di estinzione.
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